All’interno dell’ospedale psichiatrico Triestino (come in molti istituti dell’epoca) vi era una struttura di potere che si esprimeva anche attraverso la pratica dell’ergoterapia. Quella che doveva essere una cura, non era null’altro che un’altra forma di contenimento e compressione all’interno dell’istituzione manicomiale che con la legge del 1904 toglieva ogni diritto agli internati. Seppur nascendo...
Categoria: Informazioni
Basagliani nel mondo: alla scoperta delle diversità dell’eredità basagliana
La puntata “Da Trieste al Brasile, basagliani nel mondo” è la numero sei del podcast Spotify intitolato “Tutta colpa di Basaglia”, a cura di Ludovica Jona ed Elisa Storace. A Santos, vicino San Paolo in Brasile, vi è un edificio tutto colorato con murales: c’è molto di diverso rispetto alla “Casa degli orrori”, l’altro nome...
Le stanze dell’amore all’interno del carcere. Correlazione tra intimità e riabilitazione
Dopo vari tentativi andati in fumo per creare e costruire le stanze dell’amore nelle carceri italiane, il 26/01/2024, con la sentenza numero 10 del 2024 della Corte Costituzionale, vengono consentiti ai detenuti i colloqui intimi: “La Corte costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 18 della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione...
La non punibilità nel processo penale: quando la diagnosi diventa un privilegio
Cisterna di Latina, spara e uccide la madre e la sorella dell’ex fidanzata, 13 febbraio 2024; Gaza, oltre 200 vittime in 24 ore, 28 dicembre 2023; Missile russo su una veglia funebre a Gorza: più di 50 civili ucraini morti. Di fronte a comportamenti violenti che sconvolgono, come un omicidio atroce senza apparente motivazione, si...
Il dottor Massimo Cozza si esprime sulla situazione della salute mentale in Italia
La Redazione dell’ANSA ha intervistato Massimo Cozza, psichiatra e direttore del DSM dell’Asl Roma 2, che ha fatto il punto sulla situazione della salute mentale in Italia. 800.000 è il numero di utenti seguiti dai servizi territoriali di salute mentale in Italia, mentre quattro milioni sono le persone ipoteticamente sofferenti di un qualche disturbo mentale,...
Lo specchio dell’obesità: l’impatto dei social network e la correlazione con i DCA
L’obesità è considerata una malattia cronica non trasmissibile che prevede l’eccesso di peso corporeo, con un indice di massa corporea superiore a 30, in particolare in alcune zone (parte addominale, fianchi, cosce). La Giornata Mondiale dell’Obesità (World Obesity Day), ogni 4 marzo, è stata istituita nel 2015 dalla World Obesity Federation e coinvolge vari enti...
Un joystick per ricominciare. I videogiochi tra comportamento compulsivo e riabilitazione
In un mondo che ormai si vive per la maggioranza online e virtualmente, soprattutto per quanto riguarda i giovani, è fondamentale valutare l’impatto che questo ha sulla vita di tutti i giorni. In modo particolare: si spende tanto tempo a giocare ai videogiochi, ma quali sono i contenuti video-ludici? Quanto e come possono influenzare la...
15 Marzo: Giornata internazionale contro i Disturbi del Comportamento Alimentare
Il 15 marzo è la Giornata del Fiocchetto Lilla, per sensibilizzare sui Disturbi del Comportamento Alimentare. La consistenza e le specificità del fenomeno (incremento dei numeri ed esordi sempre più precoci) sono descritte dalla Fondazione Veronesi: «Per quanto riguarda l’incidenza dell’anoressia nervosa, secondo la più aggiornata letteratura scientifica, si stimano almeno 8 nuovi casi per...
La demo-ontologia del lavoro e la prassi sanitaria. Tre punti per un futuro sostenibile
Un articolo di Franco Carnevale su saluteinternazionale.info, dal titolo Il lavoro di domani, ci porta a riflettere sul tema del rapporto tra lavoro e salute. Le ultime vicende legate a tragici incidenti sul lavoro hanno ulteriormente evidenziato le criticità insite nel nostro modello di sviluppo; ma anche senza arrivare alle situazioni estreme è verosimile che...
Il corso di formazione sul disagio giovanile della Fondazione di Liegro, quando l’unione fa la forza
Il disagio giovanile, soprattutto in quest’epoca di sovraesposizione mediatica a cui sono esposti gli adolescenti, richiede sicuramente un’azione di concerto tra più parti della società come familiari, operatori e volontari. Essi infatti devono superare non pochi ostacoli, soprattutto per poter parlare con i giovani e riuscire a creare un ponte tra questi e il mondo...









