Roma Tre presenta: “Solitudini”. Una terribile condanna o una meravigliosa conquista?

Roma Tre presenta: “Solitudini”. Una terribile condanna o una meravigliosa conquista?

Il 5 ottobre 2026 gli studenti (e non) del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre hanno rappresentato al Teatro Palladium lo spettacolo “Solitudini”, ideato da Gilberto Scaramuzzo, professore del Dipartimento e docente di Pedagogia e Metodo Mimico all’Accademia Nazionale di Danza.

Lo spettacolo ha evidenziato diverse difficoltà che ognuno di noi può aver affrontato. Temi come bullismo, isolamento, disturbi alimentari, autolesionismo, lutto, violenze sono stati rappresentati dagli attori attraverso parole, espressioni e gesti che non solo hanno raccontato storie o esperienze personali ma hanno trasmesso il concetto di solitudine reale o percepita agli spettatori, rendendoli emotivamente parte dello spettacolo.

“Sono solo”, “Sono sola”. Due parole che esprimono un concetto diverso per ognuno di loro. È così che gli attori hanno iniziato a prendere la parola in scena.

Lo spettacolo, inoltre, ci ha mostrato quanto lo stare bene con sé stessi e il sapersi abbracciare e ascoltare possa farci sentire meno soli anche in un contesto di forte solitudine, concetto messo in risalto nelle seguenti battute:

“La solitudine può essere una terribile condanna… o una meravigliosa conquista”

“C’è chi pensa che stare soli sia una sconfitta… invece spesso è un lusso sottovalutato”

“La solitudine non è un vuoto da riempire… ma uno spazio da ascoltare”