Il 10 ottobre 2026 si è conclusa la V edizione di RO.MENS, il festival della salute mentale di Roma organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Roma 2 in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale.
Attraverso eventi culturali, tra cui un festival di musica, mostre di fotografie ed arti visive, questo evento, ogni anno si fa colonna portante della promozione della salute mentale per tutte le età.
Durante la cerimonia di chiusura si è svolta la premiazione delle categorie di arti figurative, audiovisive e opere letterarie del concorso “Scuole per RO.MENS”, a cui gli studenti dei licei di Roma hanno partecipato presentando progetti collettivi e singoli.
La prima opera, vincitrice della sezione arti figurative, è “Extraordinem”, realizzata da Bianca Germani del Liceo Artistico Enzo Rossi. Il corpo materno, rappresentato senza volto, diventa simbolo della vita che genera e nutre, andando oltre i canoni tradizionali della bellezza.
La seconda opera, “Life is Worth Living”, premio speciale della critica, è un lavoro collettivo nato da un Laboratorio Emozionale Espressivo realizzato presso il servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza D6 della ASL Roma 2, con studenti di diverse scuole del Municipio VI. Il laboratorio è stato coordinato dal dott. Stefano Pirrotta e dalla dott.ssa Cristina Onofri, con la direzione artistica di Sara Tridico (studentessa di psicologia e tirocinante presso il servizio). Attraverso immagini e simboli, i ragazzi raccontano emozioni, fragilità e desideri, ricordandoci il valore della condivisione.
La tela raccoglie e intreccia i simboli emersi durante il percorso del laboratorio. Parla della difficoltà di mostrarsi per ciò che si è, della paura di crescere insieme all’entusiasmo per ciò che ancora deve accadere; della cameretta che può diventare rifugio e prigione, del desiderio di incontrare l’altro e della distanza che, talvolta, persino uno smartphone non riesce a colmare.
La terza opera è “Ti vedo”, vincitrice della sezione opere letterarie. Si tratta di un testo scritto dagli alunni della classe 2 ECO dell’Istituto Leopoldo Pirelli di Roma. Il protagonista del racconto, un terapeuta alle prese con i propri pazienti, cerca di instaurare un rapporto con loro oltre la diagnosi, provando a comprendere le loro vite ed esperienze senza giudizi.
Le storie di sofferenza e rinascita ci invitano a guardare le persone oltre le etichette, riconoscendo il valore dell’ascolto e della relazione.
Infine, il video “La diversità ci rende unici e speciali?”, vincitore della sezione audiovisivi, realizzato dalla classe 3B linguistico dell’Istituto Leopoldo Pirelli di Roma, racconta la storia di Amelia, che affronta l’emarginazione in una nuova scuola e, grazie all’incontro con Kisha, scopre il valore delle differenze.
Proprio l’amicizia e le nuove esperienze permettono di rompere le barriere e gli ostacoli delle situazioni quotidiane.
Con queste opere si conclude così l’edizione del 2026 di RO.MENS, permettendo ai ragazzi di affrontare il tema della salute mentale senza stigma, ma al contrario con curiosità, empatia e valorizzando le differenze di ognuno di noi. I ragazzi dimostrano sempre una grande sensibilità nel parlare delle loro vulnerabilità e paure. A volte dovremmo prenderne esempio.
