In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, Papa Leone XIV richiama l’attenzione sulle persone che soffrono in silenzio, persone che devono affrontare una malattia mentale, con l’ombra dello stigma e dell’indifferenza da parte della società.
Nella sua preghiera, il pontefice affida a Dio le persone che soffrono di ansia, depressione e altre forme di malattia mentale. Leone XIV sottolinea il peso dello stigma e della discriminazione che spesso accompagnano la sofferenza psicologica.
Per questo invita la Chiesa a diventare una comunità capace di ascoltare senza giudicare e di accogliere senza escludere, uno spazio sicuro dove tutti abbiano un posto. Un posto che ascolta senza remore. La pastorale della salute mentale viene presentata come un impegno concreto di vicinanza e misericordia verso chi soffre.
Il Papa rivolge inoltre una preghiera a familiari, professionisti, volontari, uomini e donne che assistono le persone in difficoltà e che con pazienza e amore costruiscono ponti di comprensione e consolazione. A loro chiede forza, pazienza e compassione per continuare a sostenere chi soffre.
L’obiettivo è quello di integrare maggiormente la cura della salute mentale nella vita delle comunità cristiane. Il messaggio di Leone XIV invita quindi a superare paura, pregiudizi e indifferenza attraverso l’ascolto e la solidarietà, affinché la Chiesa possa essere una casa aperta per tutti.
Per approfondimenti:
Vatican News: Leone XIV: la Chiesa sia una casa accogliente per chi soffre di ansia e depressione
