Il manicomio invisibile. Un viaggio verso la consapevolezza, di Gaetano Infantino.

Il manicomio invisibile. Un viaggio verso la consapevolezza, di Gaetano Infantino.

Il 19 marzo 2026 ore 18:00 presso la Sala rossa del Municipio VII, si terrà la presentazione del libro Il manicomio invisibile. Un viaggio verso la consapevolezza di Gaetano Infantino, pittore, scultore, psicoterapeuta.

Il Manicomio invisibile, non è solo un libro. Quando si riceve un dono così prezioso tra le mani, non si può tenerlo nascosto. Un fascicolo completo, rivisto con impeccabile lucidità. Così, l’autore, ha capito che non era un semplice diario.

Era un manifesto.

Era la mappa del manicomio invisibile disegnata da chi aveva vissuto in tutte le sue celle“.

È una voce che si fa portavoce di chi vive un’esperienza di disturbo mentale e che non vuole rinchiudersi nell’isolamento dell’etichetta diagnostica; una testimonianza viva che non vuol cucirsi addosso l’esclusività della parola schizofrenia; una voce proiettata a smantellare pesanti mattoni quali lo stigma e l’autostigma, che pesano come macigni sul cuore.

Se questo libro ha un lettore primario è sicuramente la famiglia di chi si trova a vivere l’esperienza del disagio mentale.

La famiglia, il primo fronte, la rete fragile lasciata da sola a navigare nella tempesta“.

La storia di Carlo non riguarda però solo chi questa narrazione la vive sulla propria pelle, riguarda un po’ tutti noi. Perché per cambiare la cultura in fatto di salute mentale, abbiamo bisogno di abbracciare il punto di osservazione che Carlo promuove. Altrimenti quel manicomio invisibile fatto di sguardi indifferenti e ancora troppo giudicanti, continueranno a proliferare.

La vera differenza non è nella scienza o nelle classificazioni, ma nella negazione di una comunicazione diversa“.

Con la presentazione di Massimo Cozza, Direttore del Dipartimento Salute Mentale DP, Asl Roma2, questo manifesto, e la presentazione del 19 marzo, sono l’occasione giusta per ritrovarsi e dialogare sui temi della salute mentale.

D’altronde scrivere e raccontare sono l’arma più potente che abbiamo per conoscerci meglio e per cambiare le cose.

Interverrano: Riccardo Sbordoni Assessore alla Cultura Municipio VII, Massimo Cozza, Direttore DSM-DP ASL Roma2, Gaetano Infantino, Autore del libro.