L’Osservatorio dei Disturbi Emotivi e Mentali, con cui State of Mind fornisce un aggiornamento periodico sulla situazione della sofferenza psicologica in Italia e nel mondo, si concentra nell’edizione di Gennaio 2026 sulla dimensione psicologica dello stress lavorativo. Oltre a riportare una serie di dati, come quello dell’OMS che stima in 12 miliardi le giornate di lavoro...
Categoria: Studi e Ricerche
Film dello Studio Ghibli, un toccasana per la mente secondo il nuovo studio dell’Imperial College
Il 5 gennaio è stato l’ottantacinquesimo compleanno del noto regista e animatore giapponese Hayao Miyazaki, famoso per aver diretto film celebri come Il Mio Vicino Totoro (1988), La Principessa Mononoke (1997), La Città Incantata (2001) e Il Castello Errante di Howl (2004). Cogliendo l’occasione di celebrare questa grande figura nell’animazione giapponese e mondiale, si fa...
Il 70% delle persone con disagio mentale trova risposte più facili nel privato
Nell’intervista rilasciata da Federico Spandonaro a Simone Spetia nella trasmissione 24Mattina del 22 Gennaio, uno dei temi forti del 21° Rapporto Sanità del Crea riguarda la crescita della spesa privata per l’accesso ai servizi sanitari. È un comportamento che riguarda l’intero comparto sanitario ma anche, all’interno di quello, l’assistenza psichiatrica o, per meglio dire, le...
I fatti chiave sulla Salute Mentale in Europa: il punto di vista di WHO – Europe
All’inizio dell’anno WHO Europe ha pubblicato sul proprio sito una pagina in cui riassume i fatti chiave sulla Salute Mentale. Li riassumiamo di seguito: Una persona su sei (o circa 140 milioni di persone) appartenenti alla regione europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità soffre di una condizione di disagio mentale, classificata da lieve a severa...
La visione del lavoro secondo i Millennials e la Generazione Z, tra richieste e bisogni
Da qualche tempo ci chiediamo se vi siano delle motivazioni di carattere generale che spieghino perché si sta configurando una vera e propria emergenza salute mentale tra i giovani. Le ricerche che a livello internazionale confermano che la salute mentale non sia una questione individuale ma che rimandi a contraddizioni e criticità quasi universali sono...
Quando i periodi di distacco dalla routine possono buttare giù: festività e salute mentale
Le vacanze di Natale sono alle porte: vengono considerate come un periodo di stacco dalla routine, e a volte la pausa riguarda anche le terapie. L’impatto di quest’ultima interruzione è decisamente più forte per le persone che vivono una difficoltà mentale. Quindi ci chiediamo: come vivono questo periodo le persone più fragili e sensibili quando...
Transizione ai servizi di salute mentale per adulti: una comparazione internazionale
Per i giovani, la transizione da un servizio di salute mentale per adolescenti ad uno per adulti porta un fortissimo rischio di venire dimenticati dal sistema e di non riuscire a portare a termine un corretto passaggio, anche se necessario. Uno studio pubblicato sul BMJ Mental Health evidenzia che in Italia solo il 12% delle...
Giovani e paura di fallire. L’ansia da prestazione colpisce già in pre-adolescenza
I recenti dati sulla condizione di salute psichiatrica e psicologica degli italiani non rassicurano. Questo è quanto emerge dalle parole di Ester Pasetti, direttrice di Emergenza e Urgenza psichiatrica dell’Ausl di Piacenza: l’età dell’esordio psichiatrico si abbassa sempre di più e ora si attesta sui dodici anni. Ma non è finita qui. Tra i ragazzi...
La salute mentale dei minori: i motivi di preoccupazione in due studi recenti
Un’analisi del WHO Europe e il rapporto OsMed dell’AIFA contribuiscono ad aumentare la preoccupazione sulle condizioni della salute mentale dei minori. Cominciamo dai dati del rapporto “Child and youth mental health in the WHO European Region. Status and actions to strengthen quality of care”, pubblicato a novembre da WHO Europe. Questo rapporto è la prima...
Il Digital Clutter. Quando l’accumulo digitale è dannoso sia per noi che per i nostri dispositivi
Avete mai sentito parlare di digital clutter? Non è altro che l’accumulo compulsivo di materiale digitale come screenshot e foto, riscontrato in particolare nella Gen Z (1997-2012) e tra i Millennial (1981-1996). Sullo stesso tema, un articolo pubblicato sull’International Journal of Environmental Research and Public Health ha introdotto il concetto di digital hoarding (accaparramento digitale)....









