Partiamo da qui: il 20 Marzo si è celebrata la Giornata Mondiale della Felicità (poteva mancare?). Nel bene e nel male abbiamo fatto la scelta redazionale di non occuparci di Giornate, bensì di fenomeni e fatti. Qualcuno la pensa diversamente e addirittura l’Università di Oxford e la Gallup stilano una classifica annuale dei paesi più felici. AI primi posti si trovano i paesi del Nord Europa: sarà un caso, ma si tratta di paesi con un Welfare avanzato e soprattutto con una distribuzione della ricchezza più equa che nel resto del Mondo. Sarà per questo che l’Italia è arenata al 40° posto? Sperando di farvi felici, vi lasciamo anche il link al rapporto Gallup.
Uno studio pubblicato su Lancet mette in discussione l’utilizzo della cannabis per la mitigazione delle condizioni di ansia e depressione. Si tratta della più ampia analisi mai realizzata sul tema, basata su 54 studi clinici randomizzati condotti tra il 1980 e il 2025.
Bello, sotto il profilo metodologico, l’articolo che, citando Jonathan Haidt, mette in discussione l’ipotesi che i telefonini creino ansia e depressione tra i giovani. Perché? Perché è una ipotesi non dimostrata. Possiamo pensare che sia verosimile, ma non è mai stata (o non ancora) dimostrata.
Il Ministro per la Salute riconosce le condizioni di rischio in cui agiscono gli operatori sanitari: bene, se il fattore di rischio è la solitudine, aumentarne il numero potrebbe essere una misura utile. Sommessamente, lo suggeriamo.
Chiudiamo questa rassegna segnalandovi che stasera e il prossimo lunedì la Rai dedica due puntate alla situazione carceraria in Italia ed alle profonde implicazioni per la Salute Mentale: da seguire.
