Rassegna stampa: 1-11 Gennaio 2026
Dopo una brevissima pausa per le festività, riprendiamo la rassegna settimanale delle notizie sulla Salute Mentale pubblicate nel web.
Nel panorama nazionale gli articoli più sostanziosi sono sicuramente quelli che riguardano l’approvazione della Legge Finanziaria e del Piano di Azioni Nazionale per la Salute Mentale. Rispetto alla prima viene sottolineata l’insufficienza degli stanziamenti per porre rimedio alla carenza di personale; per quanto riguarda il secondo grosse aspettative riguardano l’introduzione in tutto il paese della figura dello psicologo di base. Il match fra le due considerazioni ne fa emergere una terza, quasi per reazione chimica: si riuscirà ad avere una attuazione dei disposti del PANSM in tutta l’Italia, con una sufficiente omogeneità?
Per la seconda volta in pochi mesi i dati di una ASL rilevano un incremento nel numero di TSO. Siamo ancora in attesa che il Ministero della Salute pubblichi il Rapporto 2025 sulla salute mentale, ma a questo punto concedeteci di condire l’attesa con un po’ di ansia.
Nuovi articoli evidenziano che negli Stati Uniti il costo della tutela della salute mentale dei bambini (ma non solo di quelli) è sempre più a carico del privato, delle famiglie. Ora, non è l’unico motivo di perplessità rispetto a quanto succede negli Stati Uniti, ma riflettiamo anche su questo.
Prima di lasciarvi alla lettura degli articoli segnalati, puntiamo l’indice sul testo in cui si sostiene che dormire fa bene alla salute mentale dei giovani. Sarà che siamo sempre e comunque giovani, ma ci sentiamo assolutamente d’accordo, indipendentemente dall’età anagrafica.
Buon anno, e affrontiamolo senza affanno.
