Centro Studi e Documentazione Portale del Dipartimento di Salute Mentale ASL Roma C
 

02/05/2017 - "Perché un altro portale sulla salute mentale?" a cura di Gaetano Infantino

Il Centro Studi e Documentazione (CSD) “Vieri Marzi” (rinominato nel 2015 “Luigi Attenasio-Vieri Marzi”) è stato istituito nel 2002 in seguito a una felice intuizione del dott. Luigi Attenasio, già direttore del Dipartimento di Salute Mentale (DSM), che ha tenacemente voluto dare origine a un’esperienza di empowerment con la partecipazione di utenti della ASL Roma C, delle associazioni dei familiari (rappresentati all’interno della Consulta Dipartimentale) e degli operatori del Dipartimento. Nel corso degli anni sono state sviluppate le premesse per la creazione di un ambito in cui «il lavoro di riabilitazione ha a che fare con l'umanizzazione e con i diritti, con la de-istituzionalizzazione delle pratiche, con la trasformazione degli spazi, con la soggettivazione degli individui, all’interno di uno spazio concreto» (Franco Basaglia, 1964).

Il CSD operando in sinergia con la Consulta Dipartimentale, le associazioni dei familiari e degli utenti e le associazioni scientifiche, e con il supporto del nuovo direttore del DSM, il dott. Massimo Cozza, ha messo al centro dei propri obiettivi la creazione di un luogo concreto (la redazione web e la biblioteca) associato a un luogo virtuale online (attraverso questo portale), un crogiuolo di proposte, stimoli, idee, riflessioni in favore dei cittadini non solo della ASL Roma 2 (già RM Ce RM B) e di quanti navigando in internet desiderino avere un sito da cui attingere informazioni, normative, leggi e sentenze sulla salute mentale in Italia e nei paesi europei.

La finalità innovativa è stata quella di costruire una modalità di dialogo con i cittadini, i familiari, gli operatori della salute mentale quali potenziali fruitori dei servizi attraverso un gruppo di utenti ed ex utenti, già seguiti dai servizi. Per questo il CSD “Luigi Attenasio -Vieri Marzi”, ha progettato e realizzato, in questi anni, un portale internet gestito da cittadini utenti seguiti dal DSM, pensato e proposto per quanti (utenti, operatori, cittadini) che necessitano accedere a materiale documentale.

Questo portale dunque, utilizzando le potenzialità comunicative e interattive proprie della rete, si pone nel web come punto divulgativo sul mondo della salute mentale, delle norme che nel tempo sono state legiferate sia a livello nazionale, regionale e internazionale (leggi UE e per singoli Stati). 

Il sito è anche uno spazio di consultazione online anche per chi cerca informazioni sui libri dedicati alla salute mentale, alla psichiatria, all’etnopsichiatria, alla filosofia, psicologia della salute e benessere e/o informazioni sui servizi della salute mentale presenti nel territorio italiano.

In conclusione questo sito vuole rappresentare la concreta testimonianza che un gruppo di persone colpite da disagio mentale se messo in condizione di esprimere le proprie competenze non è improduttivo e che soprattutto, una volta attivato il processo di crescita dell’individuo e del gruppo, attraverso l’incremento della stima di sé, dell’autoefficacia e dell’autodeterminazione, si ha un rovesciamento della percezione dei propri limiti con una visione prospettica più ampia per il raggiungimento di risultati superiori alle proprie aspettative.

Ma ci può essere una conclusione per un lavoro che continua nel tempo? Ovviamente noi ci auguriamo di no in quanto riteniamo questa esperienza non solo formativa, ma anche arricchente dal punto di vista umano e relazionale.

Fuori da questo ambito ognuno di noi ha vissuto delle esperienze personali variamente significative e rilevanti, a volte frustranti e a volte ricche di interesse e partecipazione. Ma questa esperienza ha avuto il pregio di farci sentire persone, cittadini, operatori e non solo utenti di qualcuno o qualcosa. 

Costruire un contesto in cui la cultura e la conoscenza sono oggetto del nostro operare è stato qualcosa di straordinario in grado di compensare lo sforzo fisico e mentale con cui ci siamo misurati e confrontati. 

In ultimo permettetemi di ricordare il dott. Luigi Attenasio, che ha saputo vedere oltre gli ostacoli frapposti dal pregiudizio dello stigma verso chi porta il peso della sofferenza psichica, sostenendo con forza questo progetto nel tempo e contribuendo ad arricchire con la donazione di libri la nostra biblioteca.